L'apparato respiratorio richiede un'autodifesa efficace: le vie aeree sono rivestite di muco che, in presenza di una malattia, può essere prodotto in quantità eccessiva diventando più denso e colloso.
Ogni giorno, l’adulto medio inspira ed espira oltre 10.000 litri di aria. Considerando il grande volume di aria che entra ed esce dai polmoni, non c’è da sorprendersi che attraverso le vie aeree possano penetrare nell‘organismo un gran numero di corpi estranei come particelle di polvere, polline o germi. Un apparato respiratorio sano si protegge e pulisce da solo grazie ad un meccanismo altamente efficace, paragonabile ad un sistema di nastri trasportatori. Questo processo di auto-pulizia costituisce una parte essenziale delle difese naturali dell’organismo.
Le vie aeree sono rivestite di muco, una sostanza viscida e gelatinosa che funge da barriera protettiva in grado di intrappolare i corpi estranei che vengono inspirati. Le cilia (minuscoli organuli simili a capelli che rivestono le vie aeree) trasportano poi il muco insieme ai corpi estranei verso la faringe (gola) dove viene normalmente deglutito. Ostruzioni più consistenti delle vie aeree causano un’irritazione che innesca il meccanismo della tosse per espellere la sostanza ostruente.